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SCHIANTO SUL FIUME, MORTI INSPIEGATE
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Club del Riverside chiuso dopo morti misteriose By Sentinel Staff
Circa una ventina di morti inspiegabili, sono probabilmente relazionate alle testimonianze di uno schianto verificatosi nel fiume di un aviogetto o probabilmente anche di una meteorite o un satellite artificiale, hanno sconcertato le autorità locali. Numerose testimonianze provenienti da tutto il quartiere di Uriah e Tabor park parlano di una enorme
esplosione al centro del fiume. Nove uomini e dieci donne sono morti nello stesso momento, nelle stesse vicinanze lungo la riva del fiume.
Le autopsie preliminari rivelano che la causa di morte è dovuta a traumi fisici. Ad ogni modo nessuna traccia di avvelenamento è stata rilevata nei campioni di sangue delle vittime.
Un professore di chimica del City College, ha denunciato un aumento delle radiazioni di fondo dell’acqua, che però non sono state confermate dal laboratorio analisi del dipartimento per l’acqua. “Molto improbabile,” lo ha definito un portavoce dello stesso dipartimento, “ma in ogni caso continueremo il monitoraggio di questi valori.”
I corpi delle vittime non erano risultati radioattivi.
Il Club Parallaxis a Uriah è rimasto chiuso per due giorni, proprio a causa della morte di alcuni membri del personale. Ora sta per riaprire. E’ stato annunciato che sarà tenuta all’interno del club una veglia commemorativa per ricordare le due bariste e il tecnico audio.
Alcune testimonianze riportano la presenza di un elicottero nero nella zona dell’impatto. Quattro differenti testimoni affermano di aver visto alcuni grossi bagliori provenire da diversi punti attorno i docks e i magazzini poco prima dell’esplosione nel fiume.
Un container per le spedizioni è visibile nell’acqua presso i moli. Le autorità pensano che potrebbe essere stato scagliato nel fiume a causa dell’onda d’urto.
Segni di bruciatura sono visibili sugli edifici circostanti e sul cemento armato delle banchine, ma le autorità dicono che questi erano presenti già da qualche tempo. La zona era infatti stata colpita da incendi apparentemente appiccati da alcuni vagabondi, qualche tempo fa. |
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Avvisaglie di tumulti per protesta anti-immigranti
By Sentinel Staff
I protestatori inneggiavano “Basta, troppi sono troppi”, assemblati ad Hapmpton Green nella giornata di ieri, segno che il problema immigrazione sta diventando uno dei tormentoni di questa stagione qui nella City.
Un certo numero di protestatori era mascherato. Uno di essi, che non ha voluto identificarsi, ha spiegato “Ci sono alcuni elementi criminali che vorrebbero farcela pagare per questa manifestazione, e io non intendo certo rendergli facile il compito”.
La protesta è stata rumorosa ma pacifica, finche un gruppo di persone uscito dal vicino Hel Club, un nightclub esclusivo per soli membri ffrequentato dalla sottocultura conosciuta con il nome di “Redpill”, a intimato ai manifestanti di disperdersi. “Il Francese è stufo di sentire questo starnazzare d’oche”, ha detto il loro portavoce, utilizzando presumibilmente una terminologia Redpill,“ quindi tornatevene a sguazzare nel vostro
acquitrino”.
Immediatamente sono scoppiati degli scontri.
Numerosi manifestanti si sono scontrati con altrettanti membri del night club, dando via a spettacolari battaglie svolte con l’impiego di arti marziali e raffiche di mitra. Nessuna morte è stata riportata, nonostante questi combattimenti si siano protratti per oltre un’ora.
Poi la folla si è dispersa. Qualcuno ha lasciato alcuni graffiti sui muri nelle vicinanze: “Il treno sta uscendo fuori dai binari,” “L’uomo del treno si sta facendo un taglio di capelli!” e “Alimenta la Sorgente”. I graffiti sono stati rimossi nel corso della notte.
Un portavoce dell’Hel Club non ha commenti in merito.
 
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Hey Ragazzi, i Fumetti!
Andreas Bonifacaeiou
Ho avuto una esperienza spossante.
Grazie ad alcuni amici , sono stato invitato per disegnare il profilo di un gruppo di giovani ragazzi che stanno avviando una compagnia di Fumetti qui in città. Io non faccio spesso articoli con buone notizie, ma ero in vena di fare qualcosa di leggero, considerando quello che sta accadendo ultimamente in città.
La storia la conoscete: Giovani ragazzi rendono reali i loro sogni. Questa è la generazione di Superman che succede alla generazione di Siegel e Schuster (chi era adolescente quando loro inventarono l’Uomo di Acciaio ve lo può dire). Tutte storie già lette.
Quando ho cominciato ad intervistare la loro editrice, i loro scrittori e artisti…. Ho trovato
qualcos’altro.
Immagino che dovrei andare diritto al punto.
La No Limit Comics, la cui sede è sita in un paio di appartamenti nel quartiere di Appollyon, ha annunciato le sue prime tre testate : The Vengeance, le gesta di un gruppo di super eroi mentalmente instabili; Arachnihilium, su un umanoide alieno il cui stomaco si apre su una sacca digerente che contiene delle zampe di pelle di ragno con le quali ingurgita le sue prede e spesso persone cattive; e Sorro,la cui protagonista è una donna che da alla luce dei bambini con superpoteri che obbediscono ai suoi ordini per una giornata, e poi muoiono.
“Noi vogliamo produrre dei fumetti più connessi alla via reale, se non nei dettagli, nelle emozioni”, dice l’editrice Alia Ghanem, una ventenne dall’aspetto gotico abbigliata di pelle e di numerosi piercing: Lei ed il suo ragazzo, lo scrittore Bruno Schulz, hanno avviato la compagnia.
Lei continua dicendo, “The Vengeance parla di cosa dei superpoteri possono realmente fare a qualcuno, che proprio a causa di questi esterna il proprio peggio, egoisticamente e crudelmente. Le persone nella realtà rubano, picchiano altre persone, e ne usano violenza quando non riescono a ottenere quello che vogliono. Allo stesso modo si comportano i nostri eroi”.
Dovremmo quindi provare della simpatia e affezionarci a questi eroi?
“Si suppone che ti divertano”, aggiunge. “Solitamente sono disgustata dalla vita, ma ora sono divertita”. Dice sorridendo con le sue labbra nere.
Schulz è un giovanotto dagli occhi stregati. Gli ho chiesto di come si è accostato a tali argomenti. “Ho semplicemente descritto l’oscurità che c’è tutto intorno a noi. C’è della poesia in essa, come degli scarafaggi su un corpo morto. Arachnihilium è come una errante forza casuale che cancella le persone, allo stesso modo di un padre”.
Come cosa?
“Mio padre ha ucciso mia madre, poi si è suicidato, dopo aver tentato di sparare a me e a mia sorella. Non ci ha colpiti. Eravamo troppo piccoli, e siamo riusciti a strisciare attraverso una fessura di un recinto nella cui non riusciva a passare. A volte sogno di essere impigliato a quel recinto con lui che sta arrivando per me”.
A questo punto mi sono accorto del tic nervoso di Bruno. Si volta a guardarsi dietro le spalle circa ogni minuto che passa.
Ho notato anche dell’altro, Alia ha delle cicatrici, oltre una dozzina, sui suoi polsi e sulle braccia. E’ una autolesionista, o almeno così sembra, gli ho chiesto di parlarmene.
“E’ la vita di una donna. E’ questo di cui parla Sorrow …. Dolore, disappunto, rammarico. Sorrow genera i suoi bambini quando gli servono – ed è dolorosissimo come un parto reale, ogni volta – sapendo che invecchieranno e moriranno nell’arco di ventiquattro ore. Perciò lei non gli si affeziona. Lei non potrebbe sopportarlo”.
Gli ho chiesto se si relazionasse ad esperienze personali.
Alia ci riflette per un attimo. “Di tutti i misteri di questo mondo il più sconcertante è il perché una donna dovrebbe portare alla luce una nuova vita, sapendo la sofferenza che dovrà passare. Meglio essere in lutto per tutta la vita, senza questo vivido episodio di orrore che la ferisce, intendo la Vita.”
Gli artisti della No Limit Comics sono alla stessa maniera pieni di splendore. Halest Tanfo, che disegna The Vegance e Sorrow , disegna le strutture muscolari con uno stile che ricorda “Jim Lee e John Watkiss e Jerry Ordway, le tre Jays”, i quali descrive come la sua artistica Trinità. Lui nasconde la lettera “J” nei suoi disegni, nei muri , tra le nuvole, negli squarci sulle strade. Dice di sentire il loro potere che lo aiutano mentre disegna. Inotre afferma che che il fantasma del famoso inguaiato cartoonist Wallace Wood scuote il suo tavolo da disegno, e a volte il suo gomito mentre sta colorando. “A Woody piace vedermi sobbalzare. A volte mi fa visita in sogno e mi dice di uscire nella sua stessa maniera”.
Wood, il suo sguardo, fegato e muscolatura distrutti da lunghi anni di alcolismo, prospettando una vita di dialisi e declino decise di togliersi la vita con un’arma da fuoco.
Jade Seven , come chiama se stessa illustra Arachnihilium.Il suo lavoro è dettagliato e sensibile, oltremodo, somigliante alla sua stessa persona.
Lei ha sempre avuto per tutta la vita paura dei ragni, dice, che rappresentano “la scorporizazzione della depressione”. “Se sei sempre depresso, o molto vicino ad una persona depressa, guardati attorno, ci sarà senz’altro un ragno nascosto nell’ombra. Come se si alimentassero di essa.”
Ma quindi perché lei disegna un fumetto che parla di un ragno alieno mangia-uomini ??
“Io dirigo le sue azioni. Sono io che controllo la pagina. Sempre”.
Questa piccola crew di grandi ottimisti ha già prodotto sei numeri di ognuna di queste testate, per portarsi avanti con la pubblicazione. Questo mi ha molto impressionato; è un grande modo per di annunciare grandi progetti, e un altro per prendersi un grosso vantaggio sulle date d’uscita. E’ questa la differenza tra Passione e Disciplina.
“E’ tutto merito di Alia. Lei non ci permette di perderci nei nostri inferni personali. Lei chiede e noi produciamo, e può farti sentire molto, molto insignificante quando tracci una vicolo cieco o volti una pagina che non risulta all’altezza.” dice Jade Seven.
“Lei ha la personalità di una dominatrice” , ci dichiara Halest Tanfo.
Alia Gahnem sorride. “Tornate subito ai tuoi disegni, Halest,” dice scherzando , e tutti iniziano a ridere.
I tempi cambiano. Il posso-faccio eroico dei primi fumetti, gli orrori suburbani degli anni 50, la neurosi dei 60, (vi risparmio il resto)… ogni decade ha la sua cultura popolare che riflette i suoi tempi. Questi moribondi che camminano hanno il proprio tipo di fantasia, nero su nero, dolore sopra dolore, creando della poesia visuale per altre anime in pena.
“Mio padre ha lasciato un biglietto”, dice Bruno Schulz. “ha scritto che niente di questo mondo è reale, il mondo è una bugia costruita su bugie più profonde. Lui non poteva sopportarlo , e non poteva sopportare di lasciarci in questa bugia, questo è il come e il perché ha cercato di portarci via con lui. Ho dedicato il mio lavoro alla sua memoria”.
I fumetti saranno disponibili dal mese prossimo.
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